Amministrazione e qualità della regolazione


OBIETTIVI E DESTINATARI


  • Il corso si propone di far acquisire una conoscenza di base del sistema amministrativo, con riferimento ai soggetti, all’attività e alle relative criticità e alcune possibili soluzioni.
  • Il corso (40h di insegnamento e 6 CFU) è rivolto agli studenti del corso di laurea magistrale in Politiche, amministrazioni e innovazione (classe di laurea LM-62) dell'Università LUMSA.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI


  • Conoscenza di base delle pubbliche amministrazioni e dei relativi processi decisionali. Capacità di comprensione delle disfunzioni del sistema amministrativo e di alcuni strumenti per affrontarle.
  • Capacità di fare uso di conoscenze e competenze giuridiche di base per affrontare problematiche applicative, individuare disfunzioni e utilizzare alcuni strumenti metodologici per il perseguimento dell’effettività delle regole e delle decisioni amministrative.
  • Capacità di sviluppare una visione critica in ordine al funzionamento delle istituzioni e alla qualità delle regole che disciplinano i rapporti tra cittadini/imprese e pubbliche amministrazioni.
  • Capacità di esporre i meccanismi di funzionamento delle istituzioni e delle regole che disciplinano i rapporti tra cittadini/imprese e pubbliche amministrazioni. Capacità di comunicare adeguatamente ed efficacemente idee e soluzioni ai problemi giuridici emersi nella didattica partecipata.
  • Capacità di cercare in modo autonomo fonti normative e di consultare siti istituzionali di amministrazioni nazionali ed europee.

PROGRAMMA
Il seguente calendario può essere aggiunto al proprio Google Calendar cliccando in basso a destra.


 


  • Fonti del diritto e fonti delle regole
  • Pubbliche amministrazioni e istituzioni europee
    Focus su: autorità amministrative indipendenti
  • Procedimenti per l’adozione di atti amministrativi generali e regole
    Focus su:
    Consultazioni (clinica regolatoria)
    Analisi di impatto della regolazione (clinica regolatoria)
  • Procedimenti per l’adozione di provvedimenti amministrativi
    Focus su:
    Diritti di accesso
    Semplificazione amministrativa
    Controlli su imprese e cittadini (esercizio)
  • Effettività della regolazione e dell’attuazione amministrativa
    Focus su:
    Intelligenza artificiale per regolazione e provvedimenti
    Tecniche di drafting per regole e provvedimenti (clinica regolatoria)

Il programma dettagliato con indicazione del singolo argomento per giorno di lezione sarà pubblicato in seguito.

 


METODOLOGIA


Approccio teorico-applicativo e lezioni partecipate
 

Gli argomenti sono affrontati attraverso lezioni arricchite da esempi concreti. Alcuni argomenti di attualità a rilevanza giuridica sono approfonditi attraverso l’intervento di professionisti esperti.

Ai frequentanti sono offerte varie occasioni per una partecipazione attiva al corso:

  • Cliniche regolatorie. Le cliniche proposte consistono nella soluzione di un problema reale o ipotetico, che può consistere: nella partecipazione ad un procedimento di consultazione avviato da una amministrazione italiana o dalla Commissione europea, presentando la posizione della classe elaborata da piccoli gruppi; nel perfezionamento (individuale) di una analisi di impatto su una ipotetica di disciplina europea in corso di formazione; nella scrittura di un testo normativo o di un provvedimento secondo le regole di drafting.
  • Esercizio sui controlli informati al rischio.
  • Flipped classroom. Gli studenti possono presentare alla classe (attraverso slides) brevi approfondimenti di argomenti del corso sulla base del materiale caricato sulla piattaforma classroom all’inizio delle lezioni, realizzati individualmente o in piccoli gruppi (massimo tre persone).
  • Highlights. All’inizio di ogni lezione, uno studente può effettuare una brevissima sintesi di due-tre minuti degli aspetti centrali trattati nella lezione precedente. Uno stesso studente non può svolgere più di due highlights nell’ambito del corso.

Solo gli studenti frequentanti che abbiano ottenuto un voto finale non inferiore ai 30/30 (salve situazioni eccezionali da valutare caso per caso) possono chiedere di essere ammessi alla selezione per la partecipazione ad uno stage della durata di 150 ore (6CFU), in una delle istituzioni qui indicate.


VALUTAZIONE FINALE


Studenti frequentanti (vale a dire coloro che hanno preso parte ad almeno due terzi delle lezioni partecipando alle attività proposte):


Tutte le attività di partecipazione attiva formano parte della valutazione finale e sono valutati in base a una scala da 0 a 30. Ogni attività è ponderata in modo diverso a seconda dell'impegno richiesto:

  • Presentazione: 25 %
  • Clinica regolatoria su processo di consultazione: 20 %
  • Clinica regolatoria su tecniche di drafting: 20 %
  • Clinica regolatoria sulla simulazione di una analisi di impatto della regolazione: 20 %
  • Esercizio: controlli su imprese e cittadini: 15 %

Il risultato ottenuto costituisce il 70 % del voto finale.

L’esame finale costituisce il 30 % della votazione finale. Consiste in una o più domande orali volte a far emergere la capacità di effettuare collegamenti tra gli argomenti appresi e di affrontare criticamente problematiche applicative.

L’highlights è valutato come “positivo” (0,5 da aggiungere al voto finale) o “molto positivo” (1,00 da aggiungere al voto finale). Non si tiene conto di valutazioni negative.


Studenti non frequentanti: l’esame si basa su almeno tre domande orali aventi ad oggetto il programma del corso, come sviluppato dai testi consigliati (di seguito).


TESTI DI RIFERIMENTO


Studenti frequentanti:


Cap. III, G. Corso, M. De Benedetto, N. Rangone, Diritto amministrativo effettivo, Il Mulino, 2022. Slides e materiale messo a disposizione sulla piattaforma classroom.


Studenti non frequentanti:

M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, 2022 (capitoli II, V, VIII);

G. Corso, M. De Benedetto, N. Rangone, Diritto amministrativo effettivo, Il Mulino, 2022 (capitoli da I a III).


CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DELL'ELABORATO FINALE


a) Interesse e attitudine per la materia, dimostrati anche attraverso la partecipazione alle attività del corso e il positivo superamento dell’esame finale.
b) Capacità di svolgere un lavoro originale basato su una ricerca indipendente e condotta con metodo scientifico.

La verifica dell’assenza del secondo criterio nel corso della stesura pregiudica l’ammissione all’esame di laurea.

All’elaborato dovrà essere dedicato un tempo adeguato, circa sei mesi minimo dalla conclusione degli esami e dovrà essere presentato (completo) al docente almeno 20 giorni prima del deposito in segreteria.


PERIODO DI SVOLGIMENTO


Primo semestre


CONTATTI


CHAIRHOLDER


Nicoletta Rangone
(n.rangone@lumsa.it)


TUTOR
TBA